

10 - 14 MAGGIO. SAMUELE EDITORE ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO 2012. PADIGLIONE 1, STAND C56
Nel blog della Samuele Editore tutte le locandine dei libri
Apre una sezione della collana Scilla: collana Scilla I Maestri. Primo numero L'azzurro della speranza di Giorgio Bàrberi Squarotti. Una collana di autori che hanno fatto la letteratura del novecento italiano e non solo. Una collana di Maestri per scoprire loro nuovi versi e per riscoprire quei libri ormai introvabili tra gli scaffali delle librerie. Questa sezione della collana Scilla si pone l’obiettivo, alto, di portare all’attenzione dei lettori nuove e vecchie opere di grandi autori. Inediti quanto prime edizioni. Per continuare a leggere e assaporare la grande poesia italiana.
I versi dell'autrice ucraina sono immediati, veloci e precisi nel loro svolgersi, le parole sono essenziali, anche i momenti drammatici sono rielaborati con la leggerezza di gesti metodici e quotidiani, l'ironia è l'intonazione principale della parola poetica che spesso si accompagna alla ricerca di parole colloquiali, di modi di dire che vanno a sostituire parole più drammatiche e cariche di tensione, stemperando la forza del dolore vissuto, che comunque traspare, anche se patinato. [...] La poesia di Natalia Bondarenko vive nel reale, ogni parola è vissuta ed è per questo che la sua intensità è forte e costante in ogni suo componimento: anche leggendo, senza seguire l'ordine della raccolta, poesie scelte a caso la vita dell'autrice entra nel contesto poetico, perché ne è la fibra costituente, l'anima stessa e nel lettore nasce una sorta di comunione e di interazione spontanea con il mondo della poetessa ucraina (dalla prefazione di Katia Longinotti)
Oggi Alessandro Canzian ci riporta al mito e alla formularità della poesia narrativa con il poemetto Luceafarul, favola di un amore che al contempo afferma, trasfigura e tradisce se stesso. Una bellissima fanciulla mortale e l’immortale astro Iperione (Luceafarul) si innamorano, ma l’amore fra il transeunte e l’eterno è impossibile. Siamo di fronte ad una delle molte declinazioni del popolare mito di Amore e Psiche, «storie diverse ma che tutte narrano dell’amore precario, che congiunge due mondi incongiungibili, che ha la sua prova nell’assenza; storie d’amanti inconoscibili, che si hanno davvero solo nel momento in cui si perdono». Il testo di Canzian è una odierna rielaborazione di un noto poemetto ottocentesco, Luceafărul, del grande poeta rumeno Mihai Eminescu; i personaggi sono gli stessi e il senso del mito resta, per mantenere la bella immagine calviniana, quello di un amore che in quanto congiunge due incongiungibili ha la sua prova nell’assenza. A cambiare è il senso dell’assenza dal mondo di Luceafarul: se in Eminescu l’astro immortale Iperione, pure tentato dall’amore per il mondo mortale, appartiene decisamente all’eterno, in Canzian Luceafarul è sin dall’esordio un tormentato essere in cammino (dalla prefazione di Sonia Gentili)
Quante storie di nostalgia in questa raccolta, quanto rimpianto per ciò che poteva essere e non è diventato e quante volte – leggendo – in questa nostalgia e in questo rimpianto più o meno consapevolmente ci ritroviamo, al di là delle forme e degli stilemi, per dire che sì, nonostante tutto ce la faremo, anche se con il disincanto che lasciano le ferite ed i graffi della vita (dalla prefazione di Caterina Rea Furlan)
Istanti, come a dire momenti, fotografie, schizzi di tempo qua e là sul piano della vita. Gli istanti sono dei punti definiti, fermi, dei nodi di passaggio nelle esperienze quotidiane che spesso non hanno alcuna caratteristica lirica, alta, ma che rimangono fissi nella memoria per un’altra possibilità delle cose umane: la profondità. Un po’ come trovarsi di fronte a un distesa sterminata d’acqua – il mare – e di fronte a un pozzo d’acqua dalla circonferenza non troppo estesa, ma del quale non si conosce la profondità. Gli istanti della vita li possiamo pensare così: come pozzi d’acqua di cui non conosciamo la fine, dentro la terra, dentro la vita, e dentro le persone. Istanti di Loredana Marano è proprio tale profondità che va ad osservare, a riflettere con sguardo stupito e spesso volontariamente lirico. Quasi a voler restituire all’istante la sua giusta dimensione. Una foto che non tradisce il soggetto. E di foto, di immagini, in effetti si può ben parlare leggendo questa piccola raccolta di versi (dalla prefazione dell'Editore)
Samuele Editore 2011, a cura di Erica Alberti. Un libro che raccoglie le frasi più spontanee di 56 bambini dai 3 ai 6 anni, provenienti da tutta Italia, suddivise in Frasi buffe e tenere, Frasi e pensieri, Frasi poetiche, Frasi sul corpo, Frasi sull'amore, Frasi su libri e favole, Frasi sulla luna, Frasi su Dio, Frasi sulla morte, Frasi sui fratelli, Frasi sui nonni. "Questo libro nasce da un desiderio. Un desiderio di guardare, di capire, di conoscere non solo il mondo dei bambini ma il mondo stesso attraverso gli occhi dei bambini. Un mondo divertente, magico, tanto buffo quanto saggio nella sua disarmante semplicità e purezza" (dalla prefazione)
Samuele Editore 2012, a cura di Guido Cupani e Federico Rossignoli. Un libro che raccoglie lettere inviate e ricevute, lettere che parlano di storie, di esperienze, di amori e di litigi, di ricordi, di pensieri. Il libro è suddiviso in Lettere d'amore, Lettere d'affetto, Lettere d'amicizia. "Nel raccoglierle abbiamo scansato, per quanto possibile, qualsiasi tentazione letteraria o sociologica. Anche accettando il rischio inevitabile dell’ingenuità e del luogo comune. Nell’intento condiviso di restituire al lettore un po’ di verità altrimenti perduta: proposito illimitato che si può affrontare soltanto ponendosi a cuor leggero. Nel percorso superfluo e irripetibile che congiunge un capo all’altro della pagina" (dalla prefazione)
Ottobre 2008, nasce Samuele Editore, casa che esordisce con una collana di Poesia Pordenonese I Poeti di Pordenone, Poesia del Novecento in lingua italiana contenente i maggiori poeti che hanno fatto la storia culturale di Pordenone lungo l'arco 1900 - 2000. Nel luglio 2009 Samuele Editore apre la collana Scilla di Poesia Contemporanea, che pubblica i testi poetici di esordienti e non accompagnati da autorevoli prefazione di alcuni dei più importanti critici, poeti, giornalisti italiani. Nel febbraio 2011 Samuele Editore fonda il Premio Letterario Mario Momi dedicato alla figura del poeta pordenonese Mario Momi, scomparso nel dicembre 2009, che nella prima edizione vede la partecipazione di 70 autori per 160 testi in gara. Il vincitore dell'edizione del 2011 è stato Giacomo Vit. Nel dicembre 2011 Samuele Editore pubblica il primo volume in prosa Piccoli Principi, il mondo visto dai bambini, una raccolta di frasi di bambini dai 3 ai 6 anni, da tutta Italia, a cura della dott.sa Erica Alberti. A febbraio 2012 il secondo volume in prosa Lettere - a Te, una raccolta di lettere d'amore, d'affetti, d'amicizia, da tutta Italia a cura di Guido Cupani e Federico Rossignoli. A marzo 2012 Samuele Editore apre la Collana Scilla I Maestri con il primo volume di Giorgio Bàrberi Squarotti L'azzurro della speranza.