Da Culturificio su Dal sottovuoto

 
 
Da Culturificio
 
 

Come sosteneva Goethe, il coraggio ha in sé una radice di genio, potere, magia. La magia della poesia è il potere della parola, un potere che sicuramente non cambierà il mondo, ma che aiuterà ognuno di noi a riflettere e, dunque, a cambiare il nostro modo di vedere e affrontare il mondo. Per confrontarci con ciò che stiamo attualmente vivendo, l’emergenza covid-19 e tutte le sue conseguenze, la poesia è uno scudo, un rimedio non da poco.

La lettura è un potente antidoto: la cultura può preservarci. Ed è per questo che molti editori non solo hanno permesso la fruizione gratuita di e-book del loro catalogo, durante la prima fase della quarantena, ma hanno anche cercato di raccogliere scritti sull’attualità che ci preme sulle spalle e sul petto. In questo frangente si inscrive il progetto della raccolta di poesie – pubblicata grazie al sostegno del progetto CULTURA 4.0 di SEF (Sviluppo Efficienza Finanza) – a cura del ferrarese Matteo Bianchi, Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria (Samuele Editore): ora in formato e-book, sarà disponibile anche in formato cartaceo a partire da giugno 2020.

La metà dei proventi ricavati dalla vendita del volume sarà devoluta in beneficenza per rispondere all’emergenza sanitaria, offrendo alla nostra comunità un aiuto concreto.

La raccolta si configura come una presa di coscienza, ogni testo è responsabile nel perseguire un obiettivo preciso, quello di far aderire la percezione alla realtà, poiché la scrittura è un atto di comprensione che sfrutta un canale prezioso: la cultura.

Vernalda Di Tanna

 
 
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