Poetry: Nella Nobili – foto




 
 

L’Ospite che non giunse e I sogni: i versi di Nella Nobili all’Officina Matteucci il 30 novembre

Con il primo appuntamento all’interno della mostra personale di Clara Woods Nel cuore della luce parte la collaborazione tra lo spazio espositivo Officina Matteucci (c.so Mazzini 62) e l’associazione IndependentPOETRY: protagonisti saranno i versi della poetessa Nella Nobili (Bologna 1926-Parigi 1985).

Oggetto di una recente riscoperta critica grazie al volume curato da Maria Grazia Calandrone (Ho camminato nel mondo con l’anima aperta, Solferino, 2018), Nella Nobili è una figura unica nel panorama poetico del ‘900 italiano: di umili origini, abbandona presto gli studi per proseguire da autodidatta, lavorando in fabbrica come operaia. La poesia la porta nel 1949 a Roma, dove frequenta il salotto letterario di Maria Bellonci, senza però riuscire ad affrancarsi dalla definizione di poetessa operaia. Decide quindi di spostarsi a Parigi, alternando la scrittura in versi al lavoro di artigiana. Muore suicida nel 1985.

Le poesia di Nella Nobili si impone con una forza priva di mediazioni: l’amore omosessuale, i turni massacranti in fabbrica, la fatica e la sincera meraviglia affiorano con toni genuini, sotto forma di memoria o di visione.
I testi scelti per dialogare con la mostra in corso attingono all’immaginario del fiabesco e dell’onirico: L’Ospite che non giunse è un’oscura ballata dell’attesa, dominata da un senso di gelo inquietante, mentre nella raccolta di nove Sogni (pubblicati originariamente in francese) l’inconscio getta uno sguardo luminoso al di là del reale.