Fiume Viva: XYZ


 
 

Sabato 3 agosto
ore 17.30

A GranFiume

 

FIUMEVIVA ARTISTICA: XYZ

Grande inaugurazione per il nuovo spazio espositivo di GranFiume della mostra XYZ

 

Tre artisti, tre differenti percorsi simboleggiati dalle tre coordinate dello spazio che, partendo dal medesimo punto, si muovono verso tre direzioni uniche, diverse, ognuna con una sua peculiarità.
Tre differenti modi di interpretare lo spazio, le esperienze, la vita.

 
 

Mostra di:
Mita Riotto
Gian Piero Cescut
Andrea Zanette

 

A cura di Alessandro Canzian

 
 

 

Mita Riotto nasce il 04 maggio 1975 in provincia di Pordenone. Trascorre la sua infanzia circondata dal verde dove può cogliere in tutta la sua essenza l’incanto della bellezza naturale. Artista poliedrica in continua sperimentazione e ricerca, si dedica alla narrativa e alla poesia, vincendo negli anni prestigiosi premi letterari, e alla pittura, trovando nell’esercizio delle arti un potente mezzo terapeutico per affrontare un duro lutto. È autrice di “Fluir di fiume” (Europa Edizioni). Riceve il premio “Artisti dell’anno” al Concorso Internazionale Accademia Maison d’Art, Padova, 2018. Selezionata al Premio Caput Mundi, Roma (2019), compare nella rivista “Art-now.it” ottobre-novembre 2018. Le sue opere si sono fatte notare per l’utilizzo di tecniche assolutamente innovative presso la galleria Art Time di Udine tra il 22 dicembre 2018 e il 3 gennaio 2019, presso la Maison d’Art, Padova, tra il 15/02/2019 e il 15/03/2019 e presso Picco Art Gallery, Vittorio Veneto, Treviso. È presentata dall’Archivio Monografico dell’Arte Italiana, che si occupa anche della catalogazione delle sue opere.

 

Gian Piero Cescut nasce ad Aviano nel 1964. Si diploma all’Istituto Statale d’Arte di Udine nell’86. Attivo come grafico pubblicitario, attualmente collabora come libero professionista presso aziende, studi ed associazioni. Non ha mai abbandonato la passione per la pittura e il “contatto” con il colore; nel corso degli anni ha maturato una personale idea pittorica passando da soggetti figurativi ad olio degli inizi, alle attuali visioni astratte in acrilico, smalto e collage, utilizzando materiali e supporti diversi. La sua è una reinterpretazione della realtà, un discorso fatto di parole, numeri, testi ritagliati ed incollati, graffi, sovrapposizioni di pennellate decise, cartoni e materiale di recupero. è una relazione tra passato e presente, un equilibrio grafico-pittorico, un dialogo a volte suggerito, altre urlato in cui dominano il segno e il colore. Tra le sue esposizioni: Caffè Letterario, Pordenone, personale – 2007, Galleria Vastagamma, Pordenone, collettiva – 2008, Ristorante We-est, Pordenone, personale – 2009, Corte del Bosco, Pordenone, collettiva – 2009, Ristorante 900, Casarsa, personale – 2010, Artematta, Trieste, personale – 2010, Quantum Leap Gallery, Roma, collettiva Urban Art – 2011, Bar Aquedotto, Trieste, personale – 2011, Fiera GodArt, Godega di S. Urbano (TV) – 2011, Sala Liberamente, Maniago (PN), personale – 2012, Anthea Art Gallery, Latisana (UD), 2° posto Premio Anthea – 2015, Anthea Art Gallery, segni non convenzionali – 2015, Villa dei Dogi, Passariano (UD), collettiva – 2016, Centro Culturale Aldo Moro, Cordenons (PN), personale – 2016, Settima Rassegna d’Arte contemporanea, Casa dei Carraresi, Treviso, collettiva – 2017. La sua attività come musicista lo porta a diventare insegnante di basso elettrico presso la “Scuola di musica città di Pordenone” e ad avere una intensa collaborazione con il pianista jazz Juri Dal Dan nel progetto di trio suonando in molti clubs, teatri e rassegne musicali tra le quali Elba Jazz contest, 2009; 5a Rassegna del Jazz del F.V.G. 2010. La sua discografia prevede: “Juri Dal Dan trio” 2004, “Africa personale” 2006, “Trilogia di un viaggiatore”; 2009, “Solitudini” 2012 editi con l’etichetta Artesuono; nel 2014 partecipa alla rassegna UdineJazz con il progetto “Ornitology”. Altre registrazioni: Prozac+ “Testa plastica” 1996, “Acido acida” 1998; componente dei Futuritmi, registro nel 1986 il disco “Il bambino che baciava…” prodotto dal tecnico inglese Nick Griffiths (tecnico dei Pink Floyd, produttore di Roger Waters) ed uscito per l’etichetta indipendente “Dischi Noi” di San Remo, al quale seguono numerosi live in Italia ed estero più alcune partecipazioni a trasmissioni televisive della RAI come D.O.C. (di Renzo Arbore) e Sanremo International visibili su Youtube.

 

Andrea Zanette (Andrés) nasce a San Vito al Tagliamento l’11/06/1985. Durante gli anni universitari parallelamente agli studi di giurisprudenza ha approfondito e coltivato la passione per l’arte astratta e la street art partecipando a qualche piccola mostra e cercando di fare della creatività una realtà quotidiana. L’amore per la scultura classica lo ha avvicinato al disegno portando all’interno di opere dal contesto espressivi ed informale una parte figurativa con l’obiettivo di raccontare delle storie che tengono un piede nell’onirico e uno nella realtà, evidenziando il processo creativo senza filtri con il mondo esterno.