da Ansa del 13 settembre sulla Collana Gialla e Gialla Oro


 
 
Da Ansa
 
 

Poesie con intelligenza artificiale nella nuova collana Pnlegge

 

Le collane di poesia curate da Pordenonelegge e Samuele Editore – la Gialla e la Gialla Oro – tornano quest’anno per la decima volta.

Con una novità rivoluzionaria: tra le nuove proposte della Gialla, infatti, c’è anche Clone 2.0, libro che Vincenzo Della Mea ha scritto a quattro mani con l’intelligenza artificiale ChatGPT-2.

Una scelta all’avanguardia: si tratta della prima pubblicazione di questo tipo in Italia.

“Credo che istruire una macchina e dialogare con essa, cercando di perfezionare i suoi output, sia un modo di fare arte”, ha spiegato il direttore artistico del festival, Gian Mario Villalta. “Lavorare con queste macchine ci rivela qualcosa su di noi, e ci mette di fronte al fatto che forse i processi che ci muovono non sono poi così dissimili da quelli che governano computer e intelligenze artificiali. La differenza sta piuttosto nella nostra corporeità e nel nostro vissuto”.

Anche Alessandro Canzian di Samuele Editore si è detto entusiasta dell’esperimento: “Come editore posso già dire che è riuscito, perché pone delle questioni estremamente attuali”.

Tra le altre proposte della Gialla, Terra dei ritorni dell’italo-indiano Alessandro Anil e Eucariota di Giuseppe Nibali. La Gialla Oro, invece, indirizza i riflettori verso grandi autori come Mario De Santin (Corpi Solubili) e due poeti che vengono da oltre i confini nazionali come il canadese francofono Martin Rueff (Icaro grida in un cielo di creta) e la slovena Tina Volarič (Silenzi a più voci).
 
“Il tema della terra straniera quest’anno è ricorrente: credo che aprirsi ad altri luoghi ampli inevitabilmente la nostra visione sulle cose”, ha concluso Canzian.

 
 
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