Una Scontrosa Grazia: Matteo Bianchi, 28 febbraio


 
UNA SCONTROSA GRAZIA
28/02/26 18:00 – 19:30
 
Mary Barbara Tolusso
presenta Christopher di Matteo Bianchi (Interlinea, 2025)
 
Secondo appuntamento dell’anno di Una Scontrosa Grazia, il ciclo di incontri triestini condotto da Alessandro Canzian (Samuele Editore), Federico Rossignoli, Mario Famularo, Carlo Selan e Marijana Mare Sutic. Dopo la presentazione di L’antologia ragionata di Mario Santagostini (Samuele Editore-Pordenonelegge, 2025) nel palcoscenico della libreri Lovat Mary Barbara Tolusso presenterà sabato 28 febbraio, Christopher di Matteo Bianchi (Interlinea, 2025).
 
Sabato 28 febbraio alle ore 18.00, presso la Libreria Lovat di Trieste e dentro il programma di Una Scontrosa Grazia, Mary Barbara Tolusso presenta Christopher, il nuovo libro di Matteo Bianchi pubblicato da Interlinea (2025). Christopher è un libro che si muove sul crinale tra racconto e ricerca interiore ma lo fa con una scelta strutturale netta: la voce poetica si organizza attorno a tre figure-faro, tre biografie (reali e simboliche) che diventano allegorie dell’io e dei suoi attraversamenti. Da un lato Christopher Channing, artista queer e creatura notturna in bilico tra lingua inglese e malinconia “parisienne”. Dall’altro Roberto Pazzi, il “maestro” emblema di un’etica della cultura che rifiuta consumo e finzione. Sullo sfondo un Napoleone rovesciato, non l’eroe di Austerlitz ma il vinto dell’Elba, quasi un rifugiato nella propria disfatta, fino a lambire l’ipotesi della memoria che si sfibra e dell’identità che vacilla. Nomi propri che non “chiudono” i personaggi ma li aprono, li rendono maschera, controcampo, anche specchio. Ne esce una poesia allusiva e insieme sorprendentemente intima, capace di sfiorare le vite e attraversarle senza mai ridurle a cronaca. In questa direzione il gesto di resistenza al presente per il modo in cui l’autore scava “nei calcinacci della Storia”.
 
Matteo Bianchi (Ferrara, 1987) si è specializzato in Filologia moderna a Ca’ Foscari sull’opera di Corrado Govoni. In versi ha pubblicato, tra gli altri, La metà del letto (Premio Metauro, Barbera 2015), Fortissimo (Premio Maconi Giovani, Minerva 2019) e la plaquette L’altro imperatore (l’Obliquo, 2024). Di critica, invece, i saggi Il lascito lirico di Corrado Govoni. Dai crepuscoli sul Po agli influssi letterari (Mimesis, 2023) e Contemporaneo. Alessandro Manzoni e la parola in controluce (Oligo, 2024). Giornalista, scrive tra le altre per “Il Sole 24 Ore” e per “Left”. Dirige il Centro Studi “Roberto Pazzi” e il semestrale “Laboratori critici” (Samuele Editore).
 
Tutti gli incontri sono a entrata libera finon ad esaurimento posti.