
UNA SCONTROSA GRAZIA
29/04/26 18:00 – 19:30
Alessandro Canzian
presenta Prigionie dello splendore di Mario Famularo (Ladolfi, 2026)
Quarto appuntamento dell’anno di Una Scontrosa Grazia, il ciclo di incontri triestini condotto da Alessandro Canzian (Samuele Editore), Federico Rossignoli, Mario Famularo, Carlo Selan e Marijana Mare Sutic. Alessandro Canzian presenterà Prigionie dello splendore di Mario Famularo (Ladolfi, 2026).
All’interno di Prigionie dello splendore, Famularo rappresenta la decostruzione delle dicotomie tra io e il mondo, tra soggetto e oggetto mediante la dissoluzione del sé. L’individuo, infatti, comprendendo di essere tutt’uno con il vuoto/nulla, abbandona l’angoscia per pervenire ad una totale accettazione della transitorietà della propria condizione; transitorietà che nell’arco della raccolta viene spesso rappresentata come una catastrofe a cui il soggetto volontariamente si abbandona e accoglie (dalla prefazione di Luca Cenacchi)
Mario Famularo (Napoli, 1983) esercita la professione di avvocato a Trieste. Suoi testi sono apparsi su antologie e riviste letterarie, tra cui il blog Rai “Poesia, di Luigia Sorrentino”, “Poetarum Silva”, “YAWP”, “Argo”, “Inverso”, “ClanDestino”, “Il Segnale”, “Digressioni”, “Atelier” e tradotti in lingua spagnola dal “Centro Cultural Tina Modotti”. È redattore della rivista trimestrale “Atelier” e dei lit-blog “Laboratori Poesia” e “Niedern Gasse”. Collabora con il ciclo di incontri di poesia e letteratura “Una scontrosa grazia” e il blog Rai “Poesia, di Luigia Sorrentino”. Suoi contributi critici appaiono su “Nazione Indiana” e in prefazione a diverse pubblicazioni di poesia. Ha pubblicato le raccolte di poesia L’incoscienza del letargo (Oèdipus, 2018, terzo posto al premio Conza 2019) e Favēte linguis (Ladolfi, 2019).
Tutti gli incontri sono a entrata libera finon ad esaurimento posti.
