Una Scontrosa Grazia: Davide Belgradi, 25 marzo


 
UNA SCONTROSA GRAZIA
25/03/26 18:00 – 19:30
 
Giuseppe Nava
presenta Rizoma di Davide Belgradi (Ronzani, 2025)
 
Terzo appuntamento dell’anno di Una Scontrosa Grazia, il ciclo di incontri triestini condotto da Alessandro Canzian (Samuele Editore), Federico Rossignoli, Mario Famularo, Carlo Selan e Marijana Mare Sutic. Dopo la presentazione di Christopher di Matteo Bianchi (Interlinea, 2025) a cura di Mary Barbara Tolusso, il prossimo appuntamento vedrà Giuseppe Nava presentare Rizoma di Davide Belgradi (Ronzani, 2025).
 
Sulla soglia del suo nuovo libro, Davide Belgradi convoca tre idee centrali: il rizoma, la visione, l’ordine. Ed è l’ultima quella a prima vista dominante, grazie all’evidenza dei segnali che invitano il lettore a muoversi nel testo come in un’enciclopedia scientifica. Le strutture portanti della raccolta, le sue sezioni, sono ordinate dal latino delle nomenclature botaniche, dalla scala di Mohs (che misura la durezza delle gemme), dal lessico delle patologie oftalmiche; le sue architetture sono cementate dal rigore delle strutture metriche, insieme protezione e metodo. Occorre abitare nell’orizzontalità del rizoma, nella sua assenza di centro: di qui inizi inattesi, chiusure sospese, sensi che si confondono. «Ferita aperta nell’ombra è la luce», e la poesia guarda da quella ferita, da quelle contraddizioni.
 
Davide Belgradi è nato a Torino (1993) e vive a Udine, dove ha svolto un dottorato di ricerca sulle forme del voyeurismo nella letteratura italiana novecentesca. Sempre a Udine è stato tra i fondatori del gruppo Scart, che si occupa di organizzare laboratori e presentazioni con autori e autrici. Ha pubblicato i libri I lembi del mattino (Neos, 2014), Moly (Ensemble, 2019) e, più recentemente, la plaquette d’arte Klangbild (Aliud, 2024). Alcuni suoi testi sono apparsi sulle riviste «Cenobio» e «l’immaginazione», e ha collaborato, con recensioni o brevi interventi, con le pagine online di «Charta Sporca» e «La Balena Bianca».
 
Tutti gli incontri sono a entrata libera finon ad esaurimento posti.