Una vita – Lucia Fabris

  • Articolo pubblicato:


 
 
Una vita
Lucia Fabris
Pagine 72
Prezzo 15 euro
ISBN 979-12-81825-46-8


 
 
 
 

Una biografia tendenzialmente dispone gli eventi in ordine cronologico assegnando loro una data, stabilendo un prima e un dopo come un perimetro di sicurezza che aiuta la comprensione dell’accaduto. E la sua accettazione. La vita però procede per ritorni, sopravvivenze, improvvise accensioni della memoria. Qualcosa accaduto sessant’anni prima può essere più presente di ciò che è avvenuto ieri, una persona morta può continuare ad abitare una stanza, il canto di un uccello può riaprire un tempo che si pensava perduto.

È all’interno di questa diversa misura che va letto Una vita di Lucia Fabris. Le poesie raccolte nel volume attraversano un arco vastissimo: dalle prime composizioni degli anni Sessanta fino ai testi del 2026. Una poesia dopo l’altra, una data dopo l’altra, si forma una narrazione che non ha la pretesa di raccontare tutto. Rimangono alcuni punti illuminati come l’infanzia, gli affetti, le morti, le stagioni, una casa, un animale, una notte, la primavera, il corpo di chi non risponde più, una finestra aperta sul mattino.

Alessandro Canzian

 
 
Meteora
 
L’aria è nera,
il pino grigio lacrima,
tortuosa è la via,
hai me secco,
speranza alcuna.
 
Oh! Lontana musica,
dove sei?
 
Gli occhi umidi
tende asciugare invano
la piccola goffa mano.
 
È autunno, sempre triste
l’autunno quando
soggiace chi spera!
Mondo tortuoso!
 
Una visione, rosso vermiglio,
timido sorriso, cip ciop
di un uccellino
sveglia l’anima. È già l’alba.
 
Conegliano, 22-11-1961
 
 
 
 
Rimembranze d’infanzia
 
Mamma e papà
sono là, mi dicevano,
dormono in pace dentro quelle mura.
 
Io da bambina volevo raggiungerli
per farmi coccolare,
ma il cielo era alto
e la pietra troppo fredda!
 
Invocazioni ancestrali
non scaldarono la mia anima
orfana precoce del simbolismo
di Madre Natura!
 
 
 
 
Riflessioni
 
La vita finisce quando i ricordi
del vissuto
rimangono nell’ombra.
Il sole riscalda la materia
nelle ore della luce.
Così il tempo galantuomo
fa mettere nero su bianco
le storie del passato
in riflessioni poetiche!