
LIGHGHT 2
Marco Amore, Alessandra Anil, Silvia Atzori, Alessandra Corbetta, Giorgio Maria Cornelio, Flaminia Colella
a cura di Alessandro Canzian
(Samuele Editore 2025, Fuori Collana)
Pagine 58
Prezzo 13 €
ISBN 979-12-81825-46-8
DISPONIBILE DOPO L’EVENTO DEL 28 FEBBRAIO A VERONA, DOVE I VOLUMI SARANNO DATI IN OMAGGIO AI PRESENTI – QUI

La Poesia e la bellezza salveranno il mondo. Una frase semplice, quasi banale, ma che racchiude alcune delle colonne portanti della letteratura di tutti i tempi. Da La poesia salverà il mondo, celebre testo di Walt Whitman, a La bellezza salverà il mondo del principe Miškin ne L’Idiota di Fëdor Dostoevskij, per arrivare infine a uno dei testi più brevi che siano mai stati scritti, Lighght di Aram Saroyan. Una sola parola, per alcuni scritta male, al centro di una pagina, simile a uno squarcio. Da qui il titolo, a cui abbiamo rispettosamente inserito la dicitura 2 proprio per non scavalcare ma accompagnare quel testo, quel gesto, che condividiamo.
Da tali suggestioni l’invito ad alcuni poeti e poete a trovare lo squarcio nella precarietà del nostro vivere, a trovare la bellezza fuori posto, le parole scritte in brutta grafia ma che dicono il mondo. Guardando oltre i rumori, le contraddizioni, le brutture che raggiungono ogni cellulare, ogni device, connettendo le persone attorno a un’unica grande paura: un futuro sempre più confuso. Una paura vista al microscopio per rendere l’uomo sempre più solo, sempre meno capace di rompere la cortina arrugginita del presente.
Non un disconoscimento o un nascondimento di sé stessi, sia chiaro, ma la presa di coscienza che la letteratura insegna altro. Ai poeti la responsabilità di trovare tali squarci di bellezza e di vita, estremamente esistenti e resistenti. Squarci invisibili ai più ma capaci di essere tradotti dalla poesia.
Ecco quindi che hanno risposto al nostro appello Alessandro Anil, Marco Amore, Silvia Atzori, Flaminia Colella, Alessandra Corbetta e Giorgiomaria Cornelio. Tutti autori che, a vario titolo, sono protagonisti della scena letteraria nazionale. L’obiettivo è la manifestazione del 28 febbraio 2026 presso il Chiostro Canonicale di Verona: un incontro organizzato dall’Accademia Mondiale della Poesia che, per questo evento, ha avuto il merito di ottenere il riconoscimento del bando SIAE “Per Chi Crea” nel 2024.
Alessandro Canzian
Si riportano di seguito alcuni estratti dalle Lettere al mondo dei poeti coinvolti. Tali Lettere sono presenti nell’introduzione. I testi poetici invece compongono l’opera con le pregevolissime traduzioni di Nadia Bucz, Rocío Bolaños e di Giorgiomaria Cornelio che ha tradotto il proprio testo.
Se arriva fino a te, ovunque tu sia su questa orbita, sarà per questa traiettoria fragile, che prova a passare da un corpo all’altro come una lampada di mano in mano quando salta la corrente.
Alessandro Anil
Le logiche di innovazione e produttività che caratterizzano il nostro tempo, squarciando la precarietà del vivere, ci ricordano che il valore non si misura in termini di risultato immediato. Al contrario, è in questo terreno di attesa e di cura interiore che nuove idee possono germogliare, così come la poesia.
Marco Amore
Perché ci sia luce c’è bisogno di uno squarcio. O che venga acceso un fuoco, e tutti raccolti intorno, come in ascolto.
Silvia Atzori
La muraglia dei corvi e la tecnologia ci hanno donato solo un vassoio d’ossa. Illusione di una moltitudine di voci. Di spazi e tempi e possibilità. Ma per quelli tra noi che passeggiano, tra le tante voci, nel qui ancora denso di quei significati, una sola voce è la vera che conta.
Flaminia Colella
I poeti, quelli veri, sono una risorsa fondamentale a cui attingere per provare a ricompattare le solitudini monadiche in cui viviamo e per ricordare cosa significhi la parola umanità.
Alessandra Corbetta
P.S.
E per farvi un ultimo torto,
oh caro padrone,
mio oppressore,
io ti amo.
Giorgiomaria Cornelio
